Eiaculazione ritardata - Società Italiana Sessuologia ed educazione Sessuale

Eiaculazione ritardata

  • Disturbi sessuali maschili
  • da
  • 27 Settembre 2014

L’eiaculazione ritardata (ejaculatio retardata) si può definire come un’inibizione specifica del riflesso eiaculatorio. Un uomo che soffre di eiaculazione ritardata reagirà agli stimoli sessuali con sensazioni erotiche e una buona erezione, ma non sarà però capace di eiaculare, anche se proverà l’urgente desiderio della scarica orgasmica e anche se la stimolazione che riceve sarebbe normalmente più che sufficiente per innescare il riflesso orgasmico.

La gravità dell’eiaculazione ritardata varia notevolmente, e va da un’inibizione involontaria dell’eiaculazione del tutto occasionale, superabile con qualche tecnica immaginativa e l’uso della fantasia, fino a un’inibizione di tale gravità che il paziente non ha mai sperimentato un orgasmo in vita sua.

Nella forma più leggera, l’inibizione eiaculatoria dell’uomo è confinata a situazioni specifiche che provocano ansia. Pertanto, l’uomo può essere incapace di eiaculare quando ha rapporti sessuali con una donna in particolare, o in situazioni che generano anche implicitamente sentimenti di colpa o conflitti.

Nelle situazioni cliniche più comuni, l’inibizione della persona è più estesa e globale. In questo caso la persona lamenta di non essere capace di raggiungere l’orgasmo durante il coito, anche se ci prova con tutta la buona volontà.

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