La ferita narcisistica (e l'omosessualità) · Società Italiana Sessuologia ed educazione Sessuale

La ferita narcisistica (e l’omosessualità)

  • Orientamento sessuale
  • da
  • 28 Settembre 2014

Un adulto omosessuale può ereditare dall’infanzia un’enorme ferita narcisistica in ragione del rifiuto sociale in generale e del rifiuto paterno in particolare. Quando da bambino un individuo viene ferito in quella parte di sé che gli dovrebbe far conoscere l’amore, la ferita subita può essere così traumatica che più tardi ogni tentativo di riprendersi quello spazio lo spaventerà. Così, nell’età adulta, misurandosi anche con i pregiudizi nei confronti della loro sessualità, molti gay sono risentiti, feriti, e riluttanti a rischiare la possibilità di un ulteriore rifiuto o di esporre un partner alla rabbia che percepiscono dentro di sé. Alcuni possono evitare a priori le relazioni intime, accontentandosi di sesso anonimo; altri possono essere estremamente cauti nell’iniziare un nuovo rapporto e maldisposti a mantenerlo, anticipando il rifiuto; altri ancora, rifiutando inconsapevolmente i loro partner, formano rapporti bastai sulla ripicca e sulla vendetta.

La ferita narcisistica potrebbe anche essere alla base di ciò che Colcher (1982) rileva come un’eccessiva importanza attribuita all’aspetto esteriore, rendendo stressante la competizione con un partner sessuale percepito come particolarmente bello. In questo ambito si inseriscono eventuali disturbi come la vigoressia o l’anoressia.

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